GLI OPLEPIANI

L'appartenenza e le cariche nell'OpLePo sono (quasi) eterne.


ALCUNI OPLEPIANI
Da destra verso sinistra:
(in piedi) Salvatore Chierchia, Anna Busetto Vicari, Elena Addomine, Piergiorgio Odifreddi, Paolo Albani, Ermanno Cavazzoni,
(seduti) Giuseppe Varaldo, Domenico D'Oria, Brunella Eruli, Raffaele Aragona e Maria Sebregondi.
Sullo sfondo un disegno raffigurante Edoardo Sanguineti.


Sono membri ab aeterno dell'OPLEPO:

Edoardo Sanguineti (Presidente), Domenico D'Oria (Segretario), Raffaele Aragona (Tesoriere), Giuseppe Varaldo, Piero Falchetta, Elena Addòmine, Giuseppe Radicchio, Sal Kierkia, Paolo Albani, Brunella Eruli, Alessandra Berardi, Maria Sebregondi, Màrius Serra, Ermanno Cavazzoni, Luca Chiti, Piergiorgio Odifreddi, Giorgio Weiss, Giulio Bizzarri, Anna Regina Busetto Vicari, Furio Honsell, Lorenzo Enriques, Daniela Fabrizi.


ALCUNI OPLEPIANI
Da sinistra a destra: Elena Addomine, Piergiorgio Odifreddi, Brunella Eruli,
Raffaele Aragona, Maria Sebregondi, Domenico D'Oria.
In seconda fila: Paolo Albani, Anna Busetto Vicari, Giuseppe Varaldo, Salvatore Chierchia.

Elena Addòmine
Informatica, si occupa di organizzazioni di strutture aziendali, linguistiche e musicali. Si è prodotta sinora in consulenze bancarie, traduzioni omografiche (Forme for me, "Biblioteca Oplepiana", 1994) e improvvisazioni pianistiche (di queste ultime unica fruitrice). Membro di TEAnO, prima amazzone dei "Cavalieri di Vejo", è prima foemina entrata in Oplepo; vive a New York.

Paolo Albani
Scrittore e poeta visivo, dirige la nuova serie di Tèchne, rivista di bizzarrie letterarie e non. Fra le sue pubblicazioni: Words in progress (Campanotto 1992); Aga Magéra difúra. Dizionario delle lingue immaginarie (Zanichelli 1994; Les Belles Lettres 2000); Forse Queneau. Enciclopedia delle Scienze Anomale (Zanichelli 1999), Il corteggiatore e altri racconti (Campanotto 2000), Mirabiblia. Catalogo ragionato di libri introvabili (Zanichelli 2003), Il sosia laterale e altre recensioni (Edizioni Sylvestre Bonnard 2003), La governante di Jevons. Storie di precursori dimenticati (Campanotto 2007), Dizionario degli istituti anomali nel mondo (Quodlibet 2009). Nel libro Le cerniere del colonnello. Antologia di scritti dell'Istituto di Protesi Letteraria (Ponte alle Grazie 1991) ha raccolto i testi pre-oplepiani usciti sulla rivista “il Caffè”. Per la "Biblioteca Oplepiana" ha scritto Geometriche visioni, L'alfabeto raffigurato (1996), Rose osé, Lettere rubate (1998), Fantasmagorie, Parole in bianco (2001).

Raffaele Aragona
Ingegnere, ha insegnato Tecnica delle Costruzioni nella Facoltà di Architettura dell’Università “Federico II” di Napoli. Giornalista pubblicista, ha curato per molti anni una rubrica di enigmi e di ludolinguistica su “Il Mattino”. È ideatore e promotore, dal 1986, dei convegni di caprienigma, incontri specialistici e a carattere interdisciplinare, nonché del Premio “caprienigma”- arte e letteratura. Tra i fondatori dell'OPLEPO, per la "Biblioteca Oplepiana" ha scritto La viola del bardo. Piccolo omonimario illustrato (1994) e altri lavori in forma collettanea. Autore di Una voce poco fa - Repertorio di vocaboli omonimi della lingua italiana (Zanichelli, 1994), ha curato Antichi indovinelli napoletani (Marotta, 1992, Marotta & Cafiero, 2006) e, per le Edizioni Scientifiche Italiane, Enigmatica. Per una poietica ludica (1996), Le vertigini del labirinto (2000), La regola è questa. La letteratura potenziale (2002), Sillabe di Sibilla (2004), Il doppio (2006), Illusione e seduzione (2010).  Anche a sua cura sono Capri à contrainte (La Conchiglia, 2000) e Napoli potenziale (Dante & Descartes, 2007). Con Zanichelli ha pubblicato ancora Oplepiana. Dizionario di letteratura potenziale (2002). Più recentemente ha curato il volume Italo Calvino. Percorsi potenziali (Manni, 2008).

Alessandra Berardi
Poetessa sarda e sardonica, vivente, vivace. Nota ai suoi contemporanei anche come La Musa Autoispiratrice. Nel 1992 pubblica Rime tempestose con il gruppo Bufala Cosmica (Sperling&Kupfer), nel 1999 Ragazze, non fate versi! con Daniela Rossi (Editrice Zona), nel 2002 Patate su Marte (Edizioni D'if), nel 2007 Ex voto ovvero i miracolosi miracoli dell’amore e Cogli l’ottimo. Euforismi e aforismi (entrambi con Alberto Perdisa editore). Mette in rima e in scena, per grandi e piccoli: Musa e getta, Taglie forti, Il re l'ha fatta grossa, Chi ha inventato l'inventore? Tiene laboratori di cucina della parola. Collabora ai progetti dell'etichetta Riso Rosa. Raccoglie sillabe in cd, video, riviste e antologie. Semina canzoni nel programma di Raidue L'albero azzurro.

Giulio Bizzarri
Ha collaborato dal '71 al '73 alla rivista letteraria il Caffè di Giambattista Vicari, sulla quale curava una rubrica di ready-made linguistici. Dal 1980 è copywriter e direttore creativo di un'agenzia del gruppo BBDO. Ha pubblicato per Feltrinelli Vedute nel paesaggio e Scritture nel paesaggio e, per le edizioni Essegi, Giardini in Europa. Nel 1989 ha fondato, con Gianfranco Gasparini, l'Università del Progetto di Reggio Emilia. Nel 1991 ha pubblicato le Poesie terapeutiche, vendute in libreria in più di 400.000 copie, e per Comix Pubblicità magari. Nel 1990 riceve l'oro dall'Art Director's Club. Nel 2000 presenta, con la mostra Advertaintment alla Triennale di Milano, le ultime "pubblicità magari". È autore, per la "Biblioteca Oplepiana" (nº 20), di Art caveau (L'invisibile pittura).

Anna Busetto Vicari
Fondatrice dell'Archivio e Centro Studi "il Caffè", la rivista letteraria di Giambattista Vicari, ha curato il carteggio Pound-Vicari in Il fare aperto. Lettere 1939-1971 (Archinto 2000); è autrice del libro Solo di rose (Raffaelli 2003) e Il Contropremio (Raffaelli 2009).

Ermanno Cavazzoni
Scrittore, insegna Estetica all'Università di Bologna. E' autore de Il poema dei lunatici (Bollati Boringhieri 1987), cui si è ispirato Federico Fellini per il film La voce della luna, Le tentazioni di Girolamo (Bollati Boringhieri 1991), di una serie di "traduzioni infedeli" in Jacopo da Varagine, Le leggende dei Santi (Bollati Boringhieri 1993) e di Vite brevi di idioti (Feltrinelli 1994). I sette cuori (Bollati Boringhieri 1992) contiene sette divertenti variazioni, decisamente oplepiane, del deamicisiano "Sangue romagnolo". Recentemente ha pubblicato Cirenaica (Einaudi 1999), Gli scrittori inutili, (Feltrinelli 2002), Storia naturale dei giganti (Guanda, 2007), Il limbo delle fantasticazioni (Quodlibet 2009). E' tra i promotori delle riviste Il Semplice e il Caffè illustrato.

Luca Chiti
(1943-2003) Laureatosi in Letteratura italiana moderna e contemporanea a Pisa, si è occupato delle avanguardie del primo Novecento con particolare interesse per le riviste fiorentine, pubblicando articoli su Filologia e letteratura e curando per l'Editore Loescher il volume Cultura e politica nelle riviste fiorentine del primo'900 (1972). Nel 1973 ha curato la maggior parte delle voci degli autori del Novecento per il Dai (Dizionario degli autori italiani) dell'Editore D'Anna. Suoi testi poetici sono apparsi in Arte e Poesia e su Quasi. Nel 1972 è uscita la sua raccolta di liriche "Il viaggio all'Oriente" nel volume Poesie (Ed. Manzuoli). È autore de L'Infinito futuro. Sillabe in crescenza (Biblioteca Oplepiana n° 15, 1999), e de Il centunesimo canto. Philologia potenziale (Biblioteca Oplepiana n° 18, 2001).

Domenico D'Oria
Docente di Lingua e letteratura francese all'Università di Bari, è cultore entusiasta di esercizi oulipiani. E' studioso dei problemi di ideologia nei dizionari e dei problemi teorici e pratici della traduzione. Ha dedicato molta attenzione ai Jeux de mots di François Georges Maréschal, marchese di Bièvre. Segretario dell'OPLEPO, dirige l'Associazione Culturale Italo Francese Alliance Française di Bari.

Lorenzo Enriques
Nato a Trieste, ha studiato a Torino e Milano dove, nel 1962, si è laureato in Fisica. Borsista per alcuni anni all’INFN di Frascati, nel 1965  è stato Research Fellow all'Università di Princeton New Jersey e, negli anni 1966-1978,  ricercatore presso il CNEN (ora ENEA) di Frascati ove ha diretto il laboratorio di Fisica dei plasmi confinati magneticamente. Dal 1978 è Amministratore delegato della casa editrice Zanichelli, carica che, dal 1988, ricopre anche nella casa editrice Loescher. Nel 1994 ha fondato, presiedendola, l'Associazione per la lettura (Progetto “Giralibro”). Dal 2006 è membro onorario di Oplepo. Scia in discesa e fondo; coltiva ulivi vicino a Lucca.

Brunella Eruli
Ordinaria di Letteratura francese all'Università di Siena, interessata ai problemi di arte contemporanea e delle avanguardie, ha pubblicato, oltre a vari saggi dedicati alla letteratura francese, Jarry, i mostri dell'immagine (Pacini, 1982), Percorsi dell'avanguardia (Pacini, 1992). Ha curato l'edizione dei volumi Attenzione al potenziale! - Il gioco della letteratura (Marco Nardi editore, Firenze, 1994) e di L'obiettivo e la parola (Slatkine-ETS, Genève-Pisa 1996). Autrice di vari scritti sul teatro, è caporedattore di "Puck, la marionette et les autres arts", la rivista internazionale del teatro di figura. Fa parte del consiglio di redazione della "Rivista di letterature moderne e comparate".

Daniela Fabrizi
Psicologa e copywriter, scrive racconti. Ha pubblicato Polvere nel 2003, vinto il Premio Teramo Città di Comunicazione del 2005 e anche quello per un racconto inedito del 2010, insegnato all’ISIA di Firenze, scritto e diretto nell’estate del 2008 il cortometraggio “Come me”. È maestra di sci durante le vacanze invernali. 

Piero Falchetta
Bibliotecario alla Marciana di Venezia e storico della cartografia, ha sempre giocato con serietà in compagnia della letteratura. Da Oculus pudens, un volume sulla poesia di Andrea Zanzotto (Francisci, 1983), alla traduzione del romanzo lipogrammatico di Georges Perec La disparition (La scomparsa, Guida editori, 1995), ha coltivato con continuità i rapporti con quelle opere che sono generalmente, per qualche verso, considerate "difficili", sperando così, prima di ogni altra cosa, di renderle comprensibili se non altro a sé stesso. Collabora a numerose riviste italiane e straniere. E' autore di Frammenti in vita, Combinazioni monorime con commento ("Biblioteca Oplepiana", 1993).

Furio Honsell
Professore ordinario di Informatica, laureatosi in Matematica all'Università degli Studi di Pisa nel 1980,  ha ricoperto successivamente posti di ricerca e di ruolo presso il Dipartimento di Informatica dell'Università di Torino, l’Edinburgh University e l’Università di Udine della quale, dal 2001 al 2008, è stato Rettore Magnifico. Oggi ricopre la carica di Sindaco di quella città. Visiting professor presso varie Scuole (Stanford University, École Normale Supérieure di Parigi, Scuola Normale Superiore di Pisa, Edinburgh University), responsabile di unità in numerosi progetti della UE e nazionali, coordinatore nazionale del progetto MIUR COFIN 2001 "COMETA", è attualmente responsabile dell'unità di Udine del progetto della UE "Computer-Assisted Reasoning based on Type Theory (TYPES)". È Membro dell'editorial board della rivista internazionale “Mathematical Structures in Computer Science”. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla semantica dei linguaggi di programmazione alle teorie dei tipi, dal logical frameworks, ai metodi logici, topologici e categoriali in informatica. 

Sal Kierkia
Trascrizione abbreviata di Salvatore Chierchia, studente facoltativo di lungo corso e impropriamente ricercatore in proprio, ha avuto la sorte di rinvenire, durante migrazioni da vero "chierico vagante" fuori tempo, uno sconcertante "latercolo" nella lingua degli Incas. Esperto e appassionato di enigmi, di poesia artificiosa e di ludolinguistica, saltuario collaboratore bilingue della fortunosa rivista il Caffè, è autore di preziose rubriche sulle riviste specializzate di enigmistica "Il Labirinto" e "Le Stagioni". A sua cura, la "Biblioteca Oplepiana" ha pubblicato (1996) L'isola teletrasportata, Anagrafie.

Piergiorgio Odifreddi
Ha studiato matematica in Italia, negli Stati Uniti e in Unione Sovietica, e insegna Logica presso le Università di Torino e Cornell. Fra le sue pubblicazioni: Classical Recursion Theory (North Holland 1989 e 1999), Il Vangelo secondo la Scienza (Einaudi 1999), La matematica del Novecento (Einaudi 2000), Il Computer di Dio (Cortina, 2000), C'era una volta un paradosso. Storie di illusuioni e verità rovesciate (Einaudi 2001), Il diavolo in cattedra. La logia da Aristotele a Godel (Einaudi 2003); Le menzogne di Ulisse (Longanesi 2004), Penna, pennello e bacchetta. Le tre invidie del matematico (Laterza 2005), Il matematico impertinente (TEA 207), Incontri con menti straordinarie (TEA 2007); Il matematico impenitente (Longanesi 2008), In principio era Darwin (Longanesi 2009), Hai vinto Galileo! (Longanesi 2009). Collabora con giornali, radio e televisione. Nel 1998 l'Unione Matematica Italiana gli ha assegnato il Premio "Galileo". 

Totò Radicchio
Docente alla Facoltà di Architettura di Venezia, vive a Bari. E' autore dell'opera di pittura potenziale Coloranti (da "Edulcoranti"), liberamente tratta dalle cento stringhe di Campagnoli, delle quali riprende in chiave pittorica (geometrica e cromatica) le costrizioni permutazionali.

Edoardo Sanguineti
(1930-2010) Poeta, docente di Letteratura italiana all'Università di Genova, sua città natale. Il suo nome è legato all'avanguardia, non solo letteraria, ma anche musicale, pittorica e teatrale. Le sue poesie sono raccolte da Feltrinelli in Segnalibro (1982), Bisbidis (1987), Senza titolo (1992), Corollario (1997), Il gatto lupesco. Poesie (1982-2001) (2002), Mikrokosmos. Poesie 1951-2004 (2004) e in Novissimum Testamentum (Manni 1986): in molte di esse è rimescolato il senso tragico, comico, onirico, grottesco, epigrammatico ed enigmistico, con quei modi di capriccio e gioco, che caratterizzano anche la scrittura di Sanguineti narratore (Capriccio italiano e Il giuoco dell'oca, Feltrinelli 1963 e 1987).
L'Alfabeto apocalittico, 21 ottave scritte per la grande "Apocalisse" di Enrico Baj, fu letto dall'autore nel 1982 in forma teatralizzata con il volantinaggio dei singoli testi, dalla A alla Z, su foglietti variamente colorati, simili ai vecchi pianeti della fortuna. Autore oplepiano ante litteram, ha ricevuto nel 1998 il "Premio Capri dell'Enigma - sezione arte e letteratura"; nello stesso anno è entrato a far parte dell'OPLEPO, del quale è oggi Presidente. Il chierico organico (Feltrinelli 2000) e Ideologia e linguaggio (Feltrinelli 2001) sono i titoli di recenti raccolte di suoi saggi. Per la Biblioteca Oplepiana  (n° 30, 2010) ha scritto Capriccio oplepiano. Pretesti.

Maria Sebregondi
Scrittrice e traduttrice, tiene un corso di traduzione dal francese presso l'Università per stranieri di Siena. Ha pubblicato Etimologiario (Longanesi), piccolo dizionario di etimologie inventate, e alcune storie per bambini (Doppiogioco, Giunti);  presso l'editore Vanni Scheiwiller ha in preparazione la raccolta di poesie Stampelle. Traduttrice di Queneau (Quercia e cane, Il Melangolo, e Centomila miliardi di baci, Archinto, selezione di lettere e brani del diario), e di Perec (Ellis Island, Archinto). Ha curato un volume monografico su Nabokov ("Riga", Marcos y Marcos 1999). Interessata agli sconfinamenti tra scrittura e arti figurative, ha partecipato a diverse mostre d'arte esponendo poesie, attraverso l'uso del video e di altri supporti. Di recente ha pubblicato Smentimenti (Greco & Greco 2000). 

Màrius Serra
Scrittore catalano, è nato e vive a Barcellona. Ha pubblicato vari volumi di racconti, tra i quali Línia (1987), Contagi (1992) e di novelle come L'home del sac (1990) e Mon oncle (1996). Giornalista, scrive su "La Vanguardia" e su l' "Avui" di Barcellona. Nel suo recente volume, La vida normal (Edicions Proa, Barcelona, 1998) si ripromette di trasformare la sua esperienza di scrittore in materia letteraria. E' primo membro straniero dell'OPLEPO per il quale ha scritto Turandot espuri - Soilfeix, plaquette n° 14 della Biblioteca Oplepiana (1998). Le sue opere più recenti sono AblanatalbA (Edicions 62 1999), Verbalia uscito contemporaneamente (Barcelona, 2001) nella versione catalana (Editorial Empúries) e castigliana (Editorial Península), De com s'escriu una novel la (Empúries 2004), Farsa (Planeta, 2006), Quiet (Empúries 2008).

Giuseppe Varaldo
Enigmista, si interessae di poesia ludica. E' autore di All'alba Shahrazad andrà ammazzata (Vallardi, 1993). Il suo Canto tenero ("Biblioteca Oplepiana", 1992) è il primo esempio di "mitografemi".

Giorgio Weiss
Giornalista, pittore, anagrammista e soprattutto poeta, con versi che rifuggono da lirismi e intimistiche motivazioni, nel dare preferibilmente spazio a forme giocose e temi erotici, ha al suo attivo una qualificata e pluriennale serie di iniziative teatrali e televisive, da lui realizzate e condotte. Attualmente egli è, tra l'altro, redattore capo della rivista quadrimestrale Poeti & Poesia